
Alzarsi ogni mattina con quella sottile nausea, quel senso di perdizione e smarrimento che invoca pensieri bui. Tutti noi conosciamo l'opaca sensazione del male di vivere montaliano e, in senso lato, dell'uomo europeo contemporaneo. Tutti noi cerchiamo quotidianamente di comprenderne le cause e di esorcizzarlo. Purtroppo ci rendiamo anche conto ogni giorno che allontanarlo è impossibile, fa ormai parte della nostra natura votata alla "decadénce", avrebbe detto Nietzsche. Abbiamo però una possibilità alternativa: fare di esso il motore della ricerca di una via di uscita, intravedendo il lato splendente della medaglia oscura.
Coltivando l'indomita, schopenaueriana certezza, che la volontà possa ribaltare il destino, dagli uomini stessi inscritto nel proprio cuore.
Maurizio
1 commento:
...ma allora sei umano, anche tu ogni tanto hai segni di cedimento..
PS: bello questo blog, tra tutti è quello che sento più affine alla mia natura
bye VR
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