Scrivere in libertà significa poter esprimere il proprio pensiero al di fuori di ogni condizionamento ideologico e di ogni censura preventiva, tacita o dichiarata. In un simile contesto possono nascere e fluire idee nuove, analisi sorprendenti e dialettiche inusuali.
Operaprimissima e Operaprima chiedono questo ai propri soci e ai propri lettori. Un'apertura mentale illimitata e l'abbattimento di tutti i pregiudizi, gli steccati e le remore che dividono la gente del nostro amato paese.
Maurizio
sabato 21 aprile 2007
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2 commenti:
scrivere in libertà è pensare, vivere in libertà. Spesso mi sono chiesta, di recente, se e quanto, davvero, siamo liberi.
Ma il "libero pensiero" (l'ho imparato sulla mia pelle) costa molta fatica e, secondo i canoni della vita che attualmente conduciamo, non paga... Questione di scelte, di senso e di coraggio, perché no!
sono d'accordo con mari
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